Mancata conoscenza di etica professionale oppure semplice maleducazione?


Dall’ultima volta che ho scritto un articolo, subito prima e dopo le elezioni regionali, ho deciso di prendermi un paio di settimane di “vacanza sabbatica”. Cosa potevo scrivere di nuovo o differente in questo scorcio di tempo durante il quale siamo stati letteralmente invasi da notizie, previsioni, commenti, commenti dei commenti, valutazioni, contro-valutazioni, smentite, pareri, contro-pareri, ecc.?…. con il risultato finale che tutti – come al solito – erano contenti dei risultati; ripeto: cosa potevo scrivere? evidentemente nulla.

Quindi eccomi di nuovo con una considerazione che è un rimbrotto nei confronti dei soliti amministratori di Rodano che speravo si dimostrassero migliori rispetto ai loro comportamenti usuali.

Perché lo speravo? Perché immaginavo che fossero diventati più “buoni” dopo la facilmente prevista “vittoria” alle elezioni regionali dei partiti ai quali appartengono.

Invece non hanno perso né il pelo né il vizio.

E vi spiego:

In  gennaio ho scritto due raccomandate a mano ai maggiori rappresentanti della Giunta comunale e all’Ufficio Tecnico riguardante il PGT (Piano di Governo del Territorio) e la VAS (Valutazione Ambientale Strategica). Ambedue le lettere erano state protocollate e quindi immagino lette dai destinatari entro pochi giorni, sempre in gennaio.

Per essere sicuro che le lettere non fossero messe nel dimenticatoio, le ho volute rendere di pubblico dominio spedendole in copia al mensile del Comune: l’InformaRodano che le ha pubblicate, senza menzionare a chi erano state indirizzate.

Ma al cittadino che le ha scritte facendo numerose domande, cioè io, il quale si aspetta la risposta dagli indirizzatari o da uno che li rappresenta e che scrive a nome di tutti, non hanno scritto un solo rigo. Sono passati 3 mesi, non pochi giorni.

Come qualificare questo comportamento? Delle quattro l’una: non hanno la minima idea di cosa sia l’etica professionale degli amministratori, oppure sono semplicemente dei maleducati, oppure non sanno cosa rispondere, oppure sono imbarazzati dagli avvenimenti degli ultimi mesi nei quali qualche personaggio è andato in galera.

E queste persone continuano a gestire l’amministrazione comunale con arroganza e la “cacca sotto il naso”, credendosi dei padreterno..

E la maggioranza dei Rodanesi li votano. Bravi! (non mi è piaciuta affatto la sua bassa volgarità, ma forse in fondo Luttazzi aveva ragione).

Gennaro Aprea

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