Il convegno di PROGETTO GJUSTI


I nascenti “Lavori Verdi” nella zona della Martesana

Progetto Gjusti Rodano NewsAll’auditorium della Casa delle Arti di Cernusco sul Naviglio, giovedì 16 maggio 2013, si è svolto il Convegno Internazionale “PROGETTO GJUSTI”. Con l’acronimo “Green Jobs Scuole Territorio Imprese” e lo slogan “progettare, lavorare, pensare  il futuro della terra”, il convegno ha riunito 5 classi di tre istituti superiori secondari dell’area della Martesana che hanno seguito, nel loro percorso formativo dell’anno, le tappe del progetto GJUSTI 2. Di che si tratta?

Con il finanziamento della Fondazione Cariplo, sempre molto attenta ai progetti dedicati all’offerta formativa dei giovani studenti, la Fondazione  Roberto Franceschi e la Fondazione Culturale Responsabilità Etica con l’aiuto del Dipartimento di Sociologia e Ricerca Sociale dell’Università di Milano Bicocca hanno voluto fare ricerca sul territorio della Martesana, creando un ponte tra scuola e lavoro per rilevare, tramite un  questionario, le propensioni delle aziende del territorio verso il mercato della “Green Economy” e l’adeguamento delle professionalità (Geen Jobs) verso le nuove opportunità lavorative che si stanno aprendo, nonostante la crisi economico-finanziaria mondiale.

La cosa apprezzabile del convegno sono state la serietà delle relazioni e la professionalità dei relatori verso l’uditorio costituito dagli studenti del 4° anno e dai loro insegnanti di tre istituti della Martesana che meritano di essere citati: l’istituto Machiavelli di Pioltello, polo scolastico molto frequentato dagli studenti di Rodano, l’istituto tecnico Argentia  e l’istituto Marconi di Gorgonzola.

Il lavoro di studio dei dati è stato condiviso con gli studenti che sono stati coinvolti nello sviluppo di progetti pratici sempre attinenti al tema della Green Economy.

Il 30 maggio i lavori verranno esposti e presentati all’istituto Argentia di Gorgonzola in occasione della festa di fine anno. Nelle parole di saluto dei presidi si registrava la soddisfazione per l’esperienza di didattica laboratoriale fatta dai ragazzi ed l’auspicio che il progetto possa continuare nei prossimi anni. L’idea e quella di dar corpo ad una proposta avanzata dagli stessi studenti: fare rete tra scuole ed aziende del territorio per attivare “clic lavoro” in cui scambiare informazioni, conoscenze e orientamenti sulle professionalità lavorative.

Il finale del convegno era riservato a Vandana Shiva, scienziata e ambientalista  nota in tutto il mondo per la chiarezza delle sue posizioni in  tema di globalizzazione, biodiversità, colture intensive e di tutto ciò che lei chiama “la democrazia della terra”. Le sue parole sono state una sferzata di razionale ottimismo. Dopo un quadro dettagliato dei disastri creati dal modello del libero commercio per il quale solo pochi giganti dell’economia oggi dettano legge e controllano i settori delle energie, delle sementi, delle grandi banche e dell’acqua generando precarietà e disoccupazione in occidente e condizioni di lavoro ai limiti della schiavitù nei paesi emergenti, ha aperto i cuori alla speranza invitando i giovani a considerare che la salvezza rimane ancora la “madre terra”.

La natura  è più che mai viva. La terra alimenta i nostri corpi. Abbiamo la terra dentro di noi. Per mangiare cibo vero occorre coltivarlo.

In questo periodo, in Spagna, i giovani vanno a rubare cibo! Dobbiamo lavorare per creare cibo e il cibo ci da la capacità ancora di creare cibo… “Cibo per il pianeta, energia per la vita!”  è lo slogan del prossimo expo 2015. Per energia intendo, però, quella umana. Significa dire che non siamo solo consumatori, ma siamo fonte di energia per coltivare un sogno e una speranza per il futuro. Green Economy vuol dire tutto questo. Occorre ridurre l’impronta dell’inquinamento ed aumentare la qualità della nostra vita. Misurare il PIL con la felicità. Ridurre la distanza tra noi ed il lavoro e tra noi ed il cibo deve andare di pari passo con una maggior solidarietà. Meno inquinamento, più cuore e più testa pensante, perché solo nel dare riceviamo -. Applausi finali da standing ovation. Una  convegno in cui i dati sono stati i protagonisti, ma le parole finali di Vandana hanno dato sapore ad una sfida lanciata che sembra sia stata raccolta da un uditorio attento, in una mattinata di pioggia a Cernusco sul Naviglio, diventata, per 4 ore, la capitale della Martesana.

La Redazione

.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: