Il 2 giugno si inaugura il nuovo Municipio: un’occasione per fare un bilancio di metà mandato


Il fatto che il vecchio municipio porti ancora ancora sulla facciata le scritte di ottanta anni fa, quando nacque come edificio scolastico, è un evidente segnale di come non abbia mai avuto quel minimo di manutenzione che avrebbe potuto salvarlo dall’inarrestabile degrado.

Molti sono stati negli anni passati i tentativi di costruire una nuova sede comunale, si ricorderà l’ipotesi del 2012 per cui – al posto del vecchio stabile – avrebbe dovuto sorgere un nuovo edificio voluto dall’Amministrazione Rodano Futura, il cui costo presunto di circa 2.000.000 di euro avrebbe gravato pesantemente sulla comunità; ipotesi fortunatamente sfumata grazie all’introduzione del patto di stabilità e ai nuovi vincoli di finanza pubblica.

Dopo anni di promesse elettorali disattese, denaro pubblico investito per progetti rimasti nel cassetto e sperperato per gli esorbitanti costi di gestione del vecchio stabile (circa € 60.000  all’anno), lo stallo è stato finalmente sbloccato dall’Amministrazione reggente guidata dal Sindaco Danilo Bruschi, a conferma di quanto previsto nel programma elettorale:

procedere con l’adeguamento della “Elle” per ospitare gli uffici comunali.

La soluzione adottata ha molteplici vantaggi:

  • ottimizzazione degli spazi disponibili senza sacrificare l’area riservata alla Biblioteca;
  • ristrutturazione a costi sostenibili ed interventi ridotti all’indispensabile;
  • contestuale soluzione all’annoso problema delle barriere architettoniche che rendevano la precedente sede fuori legge sin dagli anni novanta.

 

I risparmi così ottenuti, uniti a un’efficace attività di recupero imposte non versate ed a una revisione generale della spesa, hanno permesso in meno di 3 anni di finanziare la realizzazione di importanti opere pubbliche – alcune già ultimate – tra cui le più rilevanti:

  • completamento della ciclabile che collega Millepini a Cassignanica;
  • circa 6 km di strade asfaltate;
  • revisione generale della segnaletica stradale;
  • acquisizione della rete di illuminazione pubblica le cui condotte verranno realizzate per il passaggio della fibra ottica;
  • bonifica della discarica comunale in prossimità degli impianti sportivi;
  • ampliamento del cimitero di Lucino;
  • impianto di videosorveglianza;
  • piantumazioni;
  • sostituzione di parte dei giochi nei parchi e della rampa da skateboard.

Interventi urgenti che attendevano da anni di essere eseguiti.

In merito al Municipio, è doveroso evidenziare che l’operazione è merito del coordinamento dell’Ufficio Tecnico Comunale e della sostanziale collaborazione degli altri Uffici, che hanno permesso di realizzare il trasloco garantendo nel contempo i servizi al cittadino senza causare sospensioni.

Anche le Associazioni e i cittadini che utilizzavano gli spazi dell’ex centro culturale hanno avuto la loro parte nel rendere possibile l’operazione, trovando soluzioni e compromessi, condividendo – ad esempio – altri spazi comunali quali la ex biblioteca (Largo 11 Settembre) e la biblioteca.

Se consideriamo poi che in concomitanza con il trasloco, il personale ha affrontato il cambio di sistema informatico (anche in adeguamento alle normative di legge), risulterà chiaro come lo sforzo sopportato meriti il riconoscimento di tutti i cittadini. Più recentemente si è gestita con dedizione l’evoluzione della raccolta differenziata e l’introduzione l’ecuosacco, rispondendo con puntualità alle problematiche emerse.

Ora, con i risparmi di gestione del vecchio municipio, si affrontano nuovi investimenti che a loro volta porteranno non solo miglioramenti per i cittadini (impianto di condizionamento di municipio e biblioteca, manutenzioni di strade e marciapiedi), ma ulteriori risparmi sulle spese correnti (impiego del LED per l’illuminazione pubblica: intervento previsto per l’anno in corso). Investire per risparmiare è infatti uno dei pochi modi possibili per migliorare i servizi, visti i vincoli di spesa e le risorse sempre più ridotte che lo Stato Centrale propone.

Rimane la questione aperta della ristrutturazione del Centro Storico di Lucino che non può prescindere dalla decisione che coinvolgerà l’ex palazzo comunale.

La Consulta Territorio e Ambiente, composta da cittadini, è stata invitata a trattare l’argomento “area vecchio municipio: ipotesi per il futuro” e ha dedicato alla questione ben quattro sedute, interagendo e ascoltando i pareri dell’Ufficio Tecnico, dell’assessore all’Urbanistica, dei gruppi di minoranza e infine delle associazioni culturali per una valutazione delle esigenze di spazi pubblici.

Il lavoro svolto è stato puntuale, meticoloso e molto dibattuto. Nell’ultimo incontro del 10 aprile 2017 la Consulta ha deliberato un documento che elenca gli aspetti emersi della questione e i pareri deliberati, tra cui il 5° – che di seguito si riporta:

La Consulta ritiene che la riqualificazione dell’area circostante il vecchio municipio e del centro storico sia altrettanto significativa del recupero dell’edificio comunale e che debba essere riservata una prelazione ai progetti che mirano al recupero dell’intera area. Ciò dovrebbe essere considerato nella manifestazione d’interesse che l’Amministrazione sta approntando per l’area del vecchio municipio.

La soluzione riguardo il vecchio municipio deve essere trovata e avviata in un periodo di 12-18 mesi. In caso contrario, si dovrà, se occorre, programmare l’abbattimento dell’edificio per motivi di sicurezza e decoro.

Appare evidente che, in ogni caso, nel centro storico in assenza del Municipio, la riqualificazione non possa essere affrontata senza una riflessione sulla necessaria presenza di nuovi servizi per la comunità. Tale considerazione verrà tenuta presente insieme ai pareri espressi dalla Consulta nella manifestazione d’interesse che l’Amministrazione sta preparando.

 

Il lavoro da fare è ancora molto e si concentrerà in particolar modo sul recupero del patrimonio edilizio pubblico con priorità agli edifici scolastici. A breve verrà infatti pubblicato il bando di gara per l’affidamento del progetto di riqualificazione della scuola primaria.

 

Cristian Sanna – Assessore ai Lavori Pubblici e Ambiente

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: