Primarie Pd. Anche a Rodano Renzi vince alla grande


LETTERA ALLA REDAZIONE

In una giornata fredda e nebbiosa, domenica 8 dicembre, 227 cittadini di Rodano sono andati nella sala consiliare del Comune per votare i candidati alla segreteria del Partito Democratico. In Italia la partecipazione (quasi 2,9 milioni) ha sorpreso un po’ tutti, per primi i volontari ai seggi.

A livello nazionale Renzi ha ottenuto il 67,8 per cento dei voti, Cuperlo il 18 e Civati il 14,2. A Rodano i risultati sono in linea con quelli della Lombardia (Renzi 66.0%, Civati 22.5%, Cuperlo 11.5%) e si differenziano rispetto ai nazionali solo per il sorpasso di Pippo Civati su Gianni Cuperlo.

Questa volta c’è stata corsa vera! E non poco ha contribuito in questo senso la scelta di svolgere le primarie in modo aperto, vista la mancanza di dialogo e di fiducia mai così profonda tra cittadini e partiti. Non a caso i risultati delle primarie tra gli iscritti al Pd, pur assegnando a Renzi una maggioranza relativa, determinavano un distacco molto meno netto tra i contendenti.

Oggi Renzi con il 68% dei consensi rappresenta il cambiamento perché è riuscito, nonostante tutto, ad arrivare al primo importante traguardo. Le sue prime parole pronunciate la sera dell’8 dicembre (“il meglio deve ancora arrivare”) contengono una serie di promesse che hanno subito generato forti attese, ma anche perplessità.

Ce la farà Renzi?

E quali sono le possibili ricadute per Rodano della vittoria di Renzi?

La domanda può apparire quasi assurda, fuori dal contesto, ma due osservazioni a questo proposito possono valere.

Prima osservazione: se 227 persone, anziani e giovani, magari un po’ scettici, hanno deciso di riservare almeno un’ora del loro tempo per uscire di casa, andare al seggio comunale per votare alle Primarie, dopo appena 10 mesi dalle elezioni politiche, ma soprattutto dopo ancora un anno gravido di problemi irrisolti e di schifezze ancora commesse dalla casta, vuol dire che una parte degli italiani è ancora fiduciosa nella democrazia e utilizza lo strumento del voto per esprimersi. Il Circolo PD di Rodano ringrazia perciò, uno per uno, i 227 elettori e si scusa per la comunicazione ancora povera e, spesso, insufficiente.

Seconda osservazione: la condizione perché tutto questo sia praticabile è che sul territorio, come a Rodano, ci siano altri volontari che con lettere, manifesti, email e quant’altro si diano da fare per organizzare strumenti di partecipazione, in questo caso il seggio elettorale.

A Rodano siamo ancora in pochi, possiamo crescere. Proprio mentre eravamo al seggio abbiamo deciso di organizzare più frequenti occasioni d’incontro con i cittadini di Rodano, i simpatizzanti, gli elettori, anche in vista dei prossimi appuntamenti molto importanti di primavera, vale a dire le elezioni politiche europee a maggio del 2014 e, a giugno, le elezioni comunali a Rodano per il rinnovo del Consiglio Comunale.

Anna Avitabile – Circolo Pd di Rodano

pdrodano@gmail.com

.

Il Circolo si incontra il primo ed il terzo lunedì del mese alle ore 21,15 a “La Elle”.

Il primo invito è per lunedì 16 dicembre.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: